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Route du Rhum 2026: l’attrezzatura di Djemila Tassin | Sailiz

Djemila Tassin, prima belga alla partenza della Route du Rhum, naviga con abbigliamento Sailiz. Sicurezza, inclusività, sostenibilità: ecco come è stata progettata l'attrezzatura.
Sailiz Route du Rhum

In breve

  • Djemila Tassin, prima donna belga alla partenza della Route du Rhum, naviga sul suo Class40 Magenta con abbigliamento Sailiz, progettato insieme a lei basandosi sulle sue misure e sui test in mare.
  • Tre criteri hanno guidato la progettazione: la sicurezza (un capo che non ostacoli i movimenti), la sostenibilità (membrana Tempest 3L senza PFAS, riparazione a vita) e la performance (tagli studiati per la morfologia femminile).
  • La vareuse e la salopette Pro Racing, nate da questo lavoro, sono aperte al preordine con consegna prevista per la primavera-estate 2027.

La Route du Rhum – Destination Guadeloupe è una regata transatlantica in solitaria, organizzata ogni quattro anni dal 1978. La 13ª edizione è partita domenica 1° novembre 2026 alle 13:02, da Saint-Malo.

La Route du Rhum 2026 in cifre

RiferimentoEdizione 2026
PartenzaSaint-Malo, domenica 1° novembre 2026, ore 13:02
ArrivoPointe-à-Pitre (Guadalupa)
Distanza3.542 miglia, circa 6.560 km
FormatoIn solitaria, senza scalo né assistenza
ClassiUltim, Ocean Fifty, IMOCA, Class40, Vintage Mono, Vintage Multi
Skipper iscritti118 (di cui 49 in Class40)

Perché questa edizione è storica per la parità di genere?

Undici navigatrici erano impegnate nel 2026, un record per la regata. Erano solo due nella prima edizione del 1978. È nei Class40 che la presenza femminile è più forte, con sei skipper: Djemila Tassin, Théa Khelif, Aina Bauza, Sophie Faguet, Pamela Lee e Sasha Lanièce.

Questo record dice molto sullo sport, ma anche su ciò che lo circonda. Quando più donne navigano ad alta intensità, la questione della loro attrezzatura smette di essere un dettaglio: diventa un tema di sicurezza e performance.

Completo pro racing

Chi è Djemila Tassin?

Djemila Tassin ha 31 anni. Belga, è cresciuta alle Canarie, sull’isola di La Palma, prima di dedicarsi alla vela d’altura. Ha disputato la sua prima Mini Transat nel 2021 ed è diventata la prima donna belga a prendere il partenza della Route du Rhum.

Gareggia su Magenta (BEL153), un Class40 su progetto Mach40.3 disegnato da Sam Manuard, costruito da JPS Production e varato nel 2018. Il suo porto base è Lorient, come quello di Sailiz. Si sta preparando per la Global Solo Challenge 2027, un giro del mondo in solitaria.

Al mattino del 5 novembre, occupava la 24ª posizione su 49 nei Class40 dopo quattro giorni di regata.

Come è stata progettata l’attrezzatura di Djemila?

In Sailiz, non abbiamo adattato un capo esistente. Abbiamo costruito l’abbigliamento insieme a lei, per mesi, partendo dalle sue misure, dal suo programma e dalla sua esperienza in mare aperto. Lo ha testato in mare e ogni suo feedback ha modificato il pezzo successivo. I prototipi erano neri; la serie finale è arancione.

Tre criteri hanno guidato questo lavoro.

1. La sicurezza

Un capo mal adattato mette in pericolo: maniche troppo lunghe che si impigliano, movimenti ostacolati sul ponte, cappuccio o colletto che limitano la visuale. In solitaria, senza nessuno che aiuti, questi dettagli contano. I nostri capi sono progettati con oltre 300 navigatrici e testati in condizioni reali.

2. La sostenibilità

L’abbigliamento utilizza una membrana Tempest 3L senza PFAS e materiali riciclabili. È riparabile a vita grazie alla nostra partnership con Les Réparables. Un’attrezzatura che si ripara è un’attrezzatura che si conserva, il che conta quando ogni pezzo è costoso e viaggia lontano.

3. La performance

I tagli seguono la morfologia femminile: il capo resta in posizione sia durante la virata che sul ponte, senza fare pieghe né sollevarsi. Per una skipper che manovra da sola per più di una settimana, la libertà di movimento fa risparmiare energia e tempo.

Perché un’attrezzatura adeguata è una questione di sicurezza in mare?

Per molto tempo, la maggior parte dell’abbigliamento tecnico da vela è stata disegnata su modelli maschili e poi declinata in taglie più piccole. Il risultato è noto alle navigatrici: maniche e gambe troppo lunghe, vita posizionata male, spalle troppo larghe.

È innanzitutto un problema di comfort, ma in mare, un capo che ostacola la presa, rallenta un gesto o imbarca acqua nel punto sbagliato espone a stanchezza ed errori. La sicurezza non si limita al giubbotto e alla linea di vita: inizia da ciò che si indossa sul corpo per giorni.

Qual è il legame tra inclusività e attrezzatura?

Uno sport è realmente inclusivo quando le donne possono praticarlo in condizioni equivalenti, comprese quelle materiali. Attrezzatura, formazione, rappresentanza, comunicazione: l’attrezzatura è una leva concreta e può essere corretta.

Questo è il senso dell’approccio di Sailiz: un marchio bretone con sede a Lorient, creato da una navigatrice, che progetta attrezzature tecniche con e per le donne. La sua fondatrice, Solène Saclier, è stata premiata come “Coup de cœur du jury” al concorso 101 Femmes di Bpifrance per una salopette progettata da e per le navigatrici.

Dove trovare l’abbigliamento di Djemila?

La vareuse e la salopette Pro Racing, nate da questo lavoro, sono aperte al preordine, con consegna prevista per la primavera-estate 2027. Preordina la vareuse e la salopette Pro Racing

Per navigare fin da subito, la gamma Element offshore comprende una giacca di quart e una salopette di quart, disponibili nello shop Sailiz.

Domande frequenti

Chi è la prima donna belga a partecipare alla Route du Rhum? Djemila Tassin, 31 anni, skipper del Class40 Magenta, partecipa alla Route du Rhum 2026. È cresciuta alle Canarie e il suo porto base è Lorient.

Quante donne partecipano alla Route du Rhum 2026? Undici navigatrici sono impegnate, un record per la regata. Erano due nel 1978. Sei di loro gareggiano in Class40.

Qual è la distanza della Route du Rhum 2026? Il percorso tra Saint-Malo e Pointe-à-Pitre misura 3.542 miglia, circa 6.560 km, in solitaria e senza scalo né assistenza.

Perché l’attrezzatura è un tema di sicurezza per le navigatrici? Un capo troppo lungo, troppo largo o che ostacola i movimenti disturba la manovra e aumenta la stanchezza. In una regata in solitaria, questi difetti hanno conseguenze dirette. Ecco perché l’abbigliamento di Djemila è stato progettato su misura e testato in mare.

Cos’è la membrana Tempest 3L senza PFAS? È una membrana impermeabile a tre strati (3L) prodotta senza composti per- e polifluoroalchilici (PFAS). Equipaggia l’abbigliamento Sailiz indossato da Djemila Tassin.

È possibile acquistare l’abbigliamento di Djemila Tassin? La vareuse e la salopette Pro Racing sono in preordine, con consegna nella primavera-estate 2027. La gamma Element offshore è disponibile immediatamente.

Segui Djemila durante la traversata

Pubblichiamo aggiornamenti su Djemila nelle storie su Instagram. Il tracking ufficiale della regata è su routedurhum.com. Puoi anche vedere i test dell’abbigliamento a bordo, filmati prima della partenza.

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